Author Archives: Mattiagentili

Video relativi a Celebrazione 150mo anniversario del Congresso internazionale della pace, della libertà e per gli Stati Uniti d’Europa (Ginevra 1867), Bruxelles 21 novembre 2017

Sono ora disponibili, grazie alla preziosa collaborazione di Alessio Pisanò, i video dell’evento di Bruxelles dello scorso 21 novembre sulla celebrazione del 150mo anniversario del Congresso di Ginevra.

Incontro al Parlamento europeo
https://www.youtube.com/watch?v=0Ytxopy0WxI&list=PLsBWh40CoZhoGOV9xA55M-rvp3__oV_LS

Seminario
https://www.youtube.com/watch?v=wirJZGfIoQU&list=PLsBWh40CoZhp9G6jjuMSj_iUFxAuHTl-H

L’Europa e la difficile integrazione: tra crisi della democrazia e spinte verso il populismo, Roma 13 dicembre 2017

Mercoledì 13 dicembre, presso l’aula A della sezione studi storico-religiosi, 2° piano della Facoltà di Lettere e Filosofia, si terrà il convegno “L’Europa e la difficile integrazione: tra crisi della democrazia e spinte verso il populismo” (ore 9.15-12).

L’incontro vedrà partecipare alcuni giornalisti della stampa estera che dibatteranno sull’attualità politica europea e sugli appuntamenti elettorali che ne hanno scandito le fasi. Francesco Gui, docente di Storia moderna di Sapienza Università di Roma e coordinatore della rete universitaria “l’Università per l’Europa. Verso l’unione politica” e la dott.ssa Gianna Radiconcini del circolo “Via Cassiodoro” introdurranno l’incontro, che sarà moderato dal giornalista Giampiero Gramaglia dell’Istituto Affari Internazionali.

Interverranno i corrispondenti esteri in Italia: Michael Braun (Tageszeitung), Rossend Domenech (Vanguardia), Eric Jozsef (Liberation) e Micaela Taroni (Austria Press Agentur). A seguire avrà luogo il dibattito con studenti e pubblico presente.

Potete trovare qui di seguito la locandina-13-12-17 con il programma.

Italian, Français, English Programme – Bruxelles 21/11/2017 European Parliament – 1867 Geneva Peace Congress Celebration

Italian version

Bozza di Programma

Patrocinio di: Parlamento europeo, Presidenza del Consiglio, Ministero dei Beni Culturali,
Rappresentanza Commissione europea in Italia

Celebrazione del 150mo anniversario del Congresso Internazionale della Pace, della Libertà e per gli Stati Uniti d’Europa (Ginevra 1867)

Bruxelles, Parlamento Europeo, sala P1-C047
martedì 21 novembre 2017, ore 18-20

Indirizzi di saluto        Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo (da c.)
Presentazione:             David Sassoli, Vice Presidente del Parlamento Europeo
Moderatore:                 Mario Telò, Université Libre de Bruxelles, Luiss

Interventi:
Jean-Yves Frétigné, Université de Rouen
Corrado Malandrino, Università del Piemonte Orientale, Alessandria
Carlo Moos, Università di Zurigo
Sylvain Schirmann, Università di Strasburgo

Interventi di parlamentari europei (da c.)
Jo Leinen, S&D, Co-Presidente del MEP-Spinelli Group

Conclusioni:                D. Sassoli, M. Telò e Annita Garibaldi Jallet, “Appuntamento a Ginevra”

***

Il convegno sarà preceduto da un seminario dedicato alla rivista Les Etats-Unis d’Europe, al suo direttore Charles Lemonnier, al federalismo di V. Hugo, G. Mazzini, A. Goegg, G. Garibaldi e al contributo femminile, che si terrà presso la sede di Bruxelles di Sapienza Università di Roma (rue du Trône, 98 -ore 14,30-17,30)

Presiede e introduce:    Philippe Regnier, CNRS, Università di Lione
Relazione:                      Alessandra Anteghini, biografa di Ch. Lemonnier
Interventi: Giuseppe Monsagrati, Istituto Storico del Risorgimento, Paola Ferruta, Centre Roland Mousnier (Parigi), Patrick Pasture, KU Leuven, Francesca Russo, Univ. di Napoli, Lara Piccardo, Univ. di Genova, Angelica Radicchi, Univ. di Pavia, Giulio Ercolessi, Federazione Umanista Europea,
Conclusioni:     Francesco Gui, Sapienza Univ. Roma, rete accademica l’Università per l’Europa

L’evento, in lingua francese e inglese, sarà diffuso in video nelle scuole e università

Promotori: Sapienza Università di Roma; l’Università per l’Europa. Verso l’unione politica; Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini; Istituto per la storia del Risorgimento Italiano

Aderiscono all’iniziativa: Union of European Federalists; European Movement International (da c.); Istituto di studi federalisti A. Spinelli; Fondazione di studi storici Filippo Turati; A Soul for Europe; Fundación Academia Europea de Yuste

Per partecipare all’evento, scrivete a info@universita-per-europa.eu


French version

Programme – Draft

Patronage: Parlement Européen, Presidenza del Consiglio, Ministero dei Beni Culturali, Rappresentanza Commissione europea in Italia

Célébration du 150ème anniversaire du Congrès International de la Paix et la Liberté et pour les États-Unis d’Europe (Genève 1867)

Bruxelles, Parlement Européen, salle P1-C047
mardi 21 novembre 2017, h. 18-20

Salutations:                 Antonio Tajani, Président du Parlement Européen (à déf.)
Présentation:               David Sassoli, Vice-Président du Parlement Européen
Modérateur:                Mario Telò, Université Libre de Bruxelles, Luiss

Interventions:
Jean-Yves Frétigné, Université de Rouen
Corrado Malandrino, Università del Piemonte Orientale, Alessandria
Carlo Moos, Universität Zürich
Sylvain Schirmann, Université de Strasbourg

Interventions des parlementaires européens (à déf.)
Jo Leinen, S&D, Co-Président du MEP-Spinelli Group

Conclusions:              D. Sassoli, M. Telò et Annita Garibaldi Jallet, “Rendez-vous à Genève”

***

La convention sera précédée par un séminaire, dédié à la revue Les Etats-Unis d’Europe, à son éditeur Charles Lemonnier, au fédéralisme de V. Hugo, G. Mazzini, A. Goegg,
G. Garibaldi et à la contribution féminine, qui aura lieu au siège de Sapienza Università di Roma à Bruxelles (rue du Trône, 98 – 14,30-17,30 heures)

Préside et introduit :    Philippe Regnier, CNRS, Université de Lyon
Intervention:               Alessandra Anteghini, biographe de Charles Lemonnier
Contributions: Giuseppe Monsagrati, Istituto Storico del Risorgimento, Paola Ferruta, Centre Roland Mousnier (Paris), Patrick Pasture, KU Leuven, Daniela Preda, Univ. di Genova, Francesca Russo, Univ. di Napoli, Lara Piccardo, Univ. di Genova, Angelica Radicchi, Univ. di Pavia, Giulio Ercolessi, Federazione Umanista Europea
Conclusions: Francesco Gui, Sapienza Univ. Roma, réseau académique l’Università per l’Europa

L’événement en français et anglais sera diffusé en vidéo pour les lycées et les universités

PromoteursSapienza Università di Romal’Università per l’Europa. Verso l’unione politicaAssociazione Nazionale Veterani e Reduci GaribaldiniIstituto per la storia del Risorgimento Italiano

Adhésion à l’initiative: Union of European Federalists; European Movement International (à déf.); Istituto di Studi Federalisti A. Spinelli; Fondazione di Studi Storici Filippo Turati; A Soul for Europe; Fundación Academia Europea de Yuste

Pour participer à l’événement, écrivez à info@universita-per-europa.eu


English version

Programme – Draft

Patronage: European Parliament, Presidenza del Consiglio, Ministero dei Beni Culturali
European Commission Representation in Italy

Celebration of the 150th anniversary of the International Congress of Peace, Freedom and for the United States of Europe (Geneva 1867)

Brussels, European Parliament, room P1-C047
Tuesday, 21st of November 2017, h.18-20

Welcome:                     Antonio Tajani, President of the European Parliament (tbc)
Introduction:               David Sassoli, Vice President of the European Parliament
Moderator:                  Mario Telò, Université Libre de Bruxelles, Luiss

Panel:
Jean-Yves Frétigné, Université de Rouen
Corrado Malandrino, Università del Piemonte Orientale, Alessandria
Carlo Moos, Universität Zürich
Sylvain Schirmann, Université de Strasbourg

MEPs contributions (tbc)
Jo Leinen, S&D, Co-Chair of the MEP-Spinelli Group

Conclusions:               D. Sassoli, M. Telò and Annita Garibaldi Jallet “Rendez-vous in Geneva”

***

This conference will be preceded by a seminar dedicated to the review Les Etats-Unis d’Europe, to its editor Charles Lemonnier, to the federalism of V. Hugo, G. Mazzini, A. Goegg, G. Garibaldi and to women’s contribution. It will take place at Sapienza Università di Roma, Brussels siege (rue du Trône, 98 – at 14,30-17,30)

Chair’s introduction:   Philippe Regnier, CNRS, Université de Lyon
Keynote speech:           Alessandra Anteghini, biographer of Charles Lemonnier
Contributions: Giuseppe Monsagrati, Istituto Storico del Risorgimento, Paola Ferruta, Centre Roland Mousnier (Parigi), Patrick Pasture, KU Leuven, Daniela Preda, Univ. di Genova, Francesca Russo, Univ. di Napoli, Lara Piccardo, Univ. di Genova, Angelica Radicchi, Univ. di Pavia, Giulio Ercolessi, Federazione Umanista Europea,
Conclusions: Francesco Gui, Sapienza Univ. Roma, university network l’Università per l’Europa

Working languages: French, English. Seminar video recording will be disseminated in schools and universities

PromotersSapienza Università di Romal’Università per l’Europa. Verso l’unione politicaAssociazione Nazionale Veterani e Reduci GaribaldiniIstituto per la storia del Risorgimento Italiano

Partners: Union of European Federalists; European Movement International (tbc); Istituto di Studi Federalisti A. Spinelli; Fondazione di Studi Storici Filippo Turati; A Soul for Europe; Fundación Academia Europea de Yuste

To participate to the event, please register at info@universita-per-europa.eu

Celebrazione del 150mo anniversario del Congresso Internazionale della Pace e della Libertà (e per gli Stati Uniti d’Europa) di Ginevra, Bruxelles 21 novembre 2017

Nel 2017 ricorre un evento molto significativo per la storia politica e ideale europea. Il 9-12 settembre di 150 anni fa si tenne infatti a Ginevra il Congresso Internazionale della Pace e della Libertà (1867), con la presidenza onoraria di Giuseppe Garibaldi.
Al Congresso parteciparono 6000 delegati provenienti da tutta Europa e dai più diversi orientamenti: cattolici e protestanti, liberali, massoni, democratici, socialisti, internazionalisti, anarchici, mazziniani e garibaldini. Tra di essi ricordiamo come promotori del Congresso e come suoi partecipanti: Victor Hugo, Louis Blanc, Charles Lemonnier, Amand Goegg, Edgar Quinet, John Stuart Mill, Michail Bakunin, Fëdor Dostoevskij, Alexander Herzen.
In quella sede, per la prima volta si pose come condizione e obiettivo per la pace europea la formazione degli Stati Uniti d’Europa. A questo scopo vennero fondati la Lega Internazionale della Pace e della Libertà ed il suo organo dal titolo significativo ”Les Etats-Unis d’Europe”, primo settimanale bilingue (in francese e inizialmente anche in tedesco) nella storia politico-ideale europea, stampato fino al 1939, anno di inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Crediamo sia un atto meritorio, oltre che necessario per l’Europa dei nostri giorni, celebrare un evento tanto significante per la cultura politica europea, quanto a tutt’oggi troppo poco conosciuto ai più ed assente nei manuali e programmi scolastici. Eppure la qualità degli interventi delle personalità che parteciparono si distingue tutt’ora per il suo altissimo livello.
A ciò si aggiunga che la presenza di Garibaldi testimoniò la vocazione europeistica del Risorgimento italiano, nella prospettiva di una Europa pacifica ed economicamente integrata, a cui l’apporto del pensiero del britannico Richard Cobden, per certi aspetti precursore del mercato unico europeo, fornì fin dai precedenti congressi della pace un contributo altamente preveggente.
Per tale occasione il Parlamento europeo a Bruxelles ospiterà il 21 novembre un evento di celebrazione dell’importante anniversario con la partecipazione di intellettuali e studiosi europei, per quanto attiene alla rievocazione storica del Congresso, e di parlamentari europei ai fini della valorizzazione di esso nell’attualità, in quanto fondativo dei nostri valori e dei nostri progetti di unificazione continentale.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, la sede di Bruxelles di Sapienza Università di Roma ospiterà un seminario di carattere scientifico che approfondirà alcune figure chiave per la realizzazione del Congresso, quali il suo promotore Charles Lemonnier.

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A very significant anniversary for European political and ideal history falls in 2017. 150 years ago on September 9-12, the International Congress of Peace and Freedom (1867) was held in Geneva, with the honorary presidency of the Italian patriot, Giuseppe Garibaldi.
The Congress was attended by 6000 delegates from all over Europe and from different orientations: Catholics and Protestants, Liberals, Freemasons, Democrats, Socialists, Internationalists, Anarchists. Among them we mention as promoters of the Congress or participants: Victor Hugo, Louis Blanc, Charles Lemonnier, Amand Goegg, Edgar Quinet, John Stuart Mill, Michail Bakunin, Fjudor Dostoevsky, Alexander Herzen.
For the first time, establishing the United States of Europe was stated as a condition and goal for European peace. To this end, the International League of Peace and Liberty was founded, with a review, “Les Etats-Unis d’Europe”, the first bilingual weekly (both in French and initially in German) in the European political-ideal history, printed until 1939, at the beginning of the Second World War.
We believe it is a meritorious act, as well as necessary for Europe nowadays, to celebrate such a significant event for European political culture. Furthermore, it is mostly absent from schools and university’ manuals and curricula. Reading the transcript, the quality of the interventions of the participating personalities is very remarkable for its highest level.
Additionally, the presence of Garibaldi certified the European vocation of the Italian Risorgimento in the perspective of a pacific and economically integrated Europe, not to mention the contribution offered in previous peace congresses by Richard Cobden, to be considered a pioneer of the modern European Single Market.
On this occasion, the European Parliament in Brussels will host on 21 November a celebration of the important anniversary with the participation of European intellectuals and scholars, focusing on the historic re-enactment of the Congress, and Members of the European Parliament, analyzing how relevant it is now for the actual European politics, taking into consideration its influence on European fundamental values and unification projects.
In the afternoon of the same day, the Brussels siege of Sapienza University in Rome will host a thematic seminar that will increase knowledge of several key figures participating to the Congress, such as its promoter Charles Lemonnier.

Quinto seminario “Quo vadis Europa 2020? L’Europa dell’euro, la gestione dell’UEM nel contesto internazionale”, Roma 29 maggio 2017

Sapienza Università di Roma

Facoltà di Lettere e Filosofia

Aula C, secondo piano,

Dipartimento di Storia Medievale  

Roma, lunedì 29 Maggio 2017

ore 10.00-13.00

 

 

Intervengono:

 

Bruno Botta Pro Rettore La Sapienza Università di Roma

 

Francesco Gui Docente di storia moderna, Sapienza Università di Roma, Coordinatore della rete “L’università per l’Europa. Verso l’unione politica”

Giampiero Gramaglia Giornalista e Consigliere IAI

 Case Study:Impresa e ricerca”

Elena Giglio APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea)

Marco Falzetti Direttore APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea)

 Ezio Andreta Coordinatore progetto Foresight del C.N.R. già Presidente APRE

Pasquale Lino Saccà Jean Monnet Chair ad personam E.C. Network “I Mediterranei South East Dialogue”

 

 

La partecipazione al ciclo di seminari dà diritto a 2 CFU per studenti triennali

Europa en marche. Scenari dopo le elezioni francesi e olandesi, Roma 23 maggio 2017

vedi locandina_europa-_en-marche__2b

Celebrazione storica nel 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, Roma 17 maggio 2017

vedi il programma in

prefettura-locandina-con-i-loghi-2-1Celebrazione storica nel 60 anniversario della firma de

Quo vadis Europa 2020? Dalle Comunità all’Unione prima e dopo Berlino 1989: Gli allargamenti, il dialogo Sud Est e la governance politica dell’Unione Europea, Roma, 9 maggio 2017

Quarto seminario di formazione all’Europa

leggi il programma in 9-5-17-locandina-finale-aula-d


Terzo seminario 11-aprile-17-lcandina-per-esterni

Secondo seminario 28-marzo-loghi-1

Primo seminario 16-marzo-1-1

 

Appello ai Capi di Stato e di Governo europei per un’Europa Politica e Culturale

Sono sin troppo note a tutti Voi le ragioni di fondo che, dal ’57 ad oggi, hanno accompagnato il cammino dell’Europa. Un cammino che ha suscitato tante speranze, tante attese, ricco di luci ed ombre, di risultati positivi, ma anche di delusioni per le tante occasioni mancate.

Un cammino che si è arenato a seguito della situazione determinata dalla crisi economico-finanziaria, iniziata il 2008, ma ancora in corso, resa ancora più evidente dalle altre emergenze sopraggiunte nel frattempo (condizioni sociali, disoccupazione, immigrati, attentati terroristici, sicurezza,  turbolenze ai confini, nel Mediterraneo, a livello internazionale,  ecc…). Una crisi grave a tal punto da causare un vero e proprio sbandamento ed un blocco della capacità di agire e decidere dell’Unione, come mai era avvenuto in passato.  Tutto ciò ha reso ancora più evidenti le sue contraddizioni, i suoi limiti giuridici, politici e democratici, in particolare dell’Eurozona, provocando un vero e proprio distacco della maggioranza dei suoi cittadini, che, man mano, sono attratti e risucchiati dalle forze antisistema, populiste ed anti-europee, ormai sparse in tutti i paesi dell’UE. L’uscita del Regno Unito è un fatto inequivocabile  della crisi di questa Unione.

Praticamente, quando è arrivato il momento delle scelte vere, coraggiose e giuste, per aiutare i propri cittadini e fugarne le paure, l’UE, nonostante i tentativi, si è dimostrata del tutto incapace di farlo (salvo  la BCE, unico organismo “federale”). E’ rimasta latitante, dimostrando plasticamente le sue debolezze attuali, il contrario di quanto sarebbe stato necessario fare, di fronte ai suoi cittadini ed alle aree di crisi del resto del mondo. Stessa reazione rispetto agli USA, dopo i cambiamenti impressi dal nuovo presidente; un paese, invece, col quale va mantenuto il dialogo e la collaborazione.

Di fronte a tutto ciò, l’UE ha davanti due alternative:

  1. mantenere l’atteggiamento attuale; indifferente ed impotente rispetto al nuovo quadro in cui si trova immersa; continuare a prendere provvedimenti tampone, fare dichiarazioni e promesse retoriche, aspettando gli eventi. Un atteggiamento che aggraverebbe il suo declino, la sua crisi esistenziale, fino a provocarne, probabilmente, la caduta definitiva;
  2. decidere di imprimere una svolta all’atteggiamento sinora seguito, cambiare completamente direzione, uscendo dall’imbuto in cui si è infilata, correndo, ed accettando, i rischi a cui potrebbe andare incontro.

Noi chiediamo che il vertice di ROMA del prossimo 25 marzo dimostri coraggio e lungimiranza, imboccando la seconda alternativa da noi indicata; quindi non si riduca solo ad un atto celebrativo, con l’approvazione, informale, della solita Dichiarazione dei vertici. Se ciò dovesse avvenire, per l’ennesima volta, l’UE commetterebbe un errore imperdonabile, grave e pieno di incognite. Perciò vogliamo fare affidamento sulla responsabilità di tutti i paesi, al di là della loro posizione sul processo di integrazione, a partire da quelli “fondatori”, in particolare la Francia, oggi di fronte ad una scelta dirimente.

Noi chiediamo un cambio di passo sostanziale, un impegno che esprima la necessità di dare avvio a:

un’Europa politica, solidale e culturale, che completi l’Eurozona e decida di condividere, insieme a quella della moneta, le sovranità di altre politiche: economica, finanziaria, fiscale, sociale, della sicurezza, interna ed esterna…, oltre alla democrazia ed allo stato di diritto, iniziando da un gruppo di paesi “volenterosi”, che per convinzione, opportunità e/o necessità decidono di continuare sul cammino dell’integrazione;

una tabella di marcia che indichi un progetto chiaro per una nuova Europa, indicando tempi  e modalità per questa nuova fase dell’integrazione, tale da renderla credibile ai cittadini, che devono percepirla utile, necessaria e sentirsene protagonisti .

Dobbiamo quindi realizzare un’Europa di popoli e paesi che vogliono essere più solidali e condividere insieme la sovranità su altre politiche; un’Europa comunque aperta e legata a quella di coloro che non sono ancora pronti e vogliono condividere, per ora, solo il mercato unico o poco più.

Noi siamo convinti che questo appello interpreti ed esprima le aspirazioni di milioni di europei che ancora vogliono continuare a sperare, aver fiducia e infondere coraggio ai decisori politici, per parte loro ancora incerti e poco convinti del fatto che un futuro migliore per tutti noi passa per un’Europa più unita.

 

Federazione Unitaria Italiana Scrittori- FUIS
L’Università per l’Europa. Verso l’Unione Politica
Eurispes
Sindacato Libero Scrittori Italiani- CISL
Sindacato Nazionale Autori Drammatici – SNAD
Unione Nazionale Scrittori e Artisti- UIL
Circolo Rosselli
Euro Union Group
Intesa sindacato Autonomo – ISA Creativi
Rivista “Confronti”
UGL Creativi
Unione Nazionale degli scrittori Greci

 

L’imminente referendum sulla riforma costituzionale. Pro e contro. Visto dall’Italia e visto dall’Europa, Roma, 25 novembre 2016

vedi la locandina in gualtieri-gotor

vedi i video dell’incontro:

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